Il Black Friday è oggi una ricorrenza chiave per chi vende online, ma nasce ben prima dell’eCommerce. Le sue origini risalgono agli anni ’60 a Philadelphia, quando la polizia iniziò a definire “Black Friday” il giorno successivo al Ringraziamento, caratterizzato da traffico intenso e negozi affollati. Solo negli anni ’80 le grandi catene statunitensi iniziarono a trasformarlo in un evento commerciale su larga scala, spingendo offerte e sconti destinati ad aprire ufficialmente la stagione natalizia.
Da quel momento la crescita è stata inarrestabile: secondo il National Retail Federation il Black Friday è oggi uno dei periodi di shopping più importanti al mondo, con oltre 200 milioni di consumatori coinvolti ogni anno negli USA.
Oggi il Black Friday si è trasformato in un fenomeno digitale globale, dominato da strategie omnicanale, dati e automazioni, e comprendere al meglio il fenomeno è fondamentale per sapere come sfruttarlo davvero.
Black Friday 2025: i dati più rilevanti e l’importanza per i brand
Il Black Friday 2025 conferma un trend globale: lo shopping cresce, ma cambiano comportamenti e aspettative degli utenti. In Italia, secondo un articolo di LaPresse che riporta i dati del Boston Consulting Group (BCG), 9 italiani su 10 sfruttano il fenomeno, con una spesa media prevista di 360 euro.
A livello globale durante il Black Friday 2024 le vendite online hanno superato i 74,4 miliardi di dollari, mentre un report DHL eCommerce 2025 segnala che il 75% dei consumatori mondiali effettuerà almeno un acquisto nel periodo Black Friday-Cyber Monday.
Per i brand questo significa un’evidenza molto chiara: il Black Friday offre dei picchi di opportunità notevoli da intercettare con la giusta strategia, non solo con sconti.
Black Friday e omnicanalità: nel 2025 non basta essere presenti, bisogna essere anche ibridi
Nel 2025 il Black Friday 2025 è il 28 novembre, ma ormai non esiste più “il giorno”: esiste la “Black Week”, e sempre più spesso la “Black Month”.
Secondo Shopify il 67% dei consumatori considera importante che i marchi offrano un’esperienza integrata tra online e offline, offrendo un’unica esperienza coerente. Per questo oggi il percorso utente è ibrido: ricerca su Google, scoperta via social, acquisto da mobile, ritiro in negozio, e spesso un secondo acquisto dall’app.
I brand devono così lavorare su:
- velocità del proprio sito / eCommerce;
- integrazioni e sistemi di tracking affidabili;
- messaggi coerenti tra ADV, email e sito;
- user experience ottimale per la conversione.
Chi riesce a rendere fluida ogni interazione, massimizza le vendite nel periodo più competitivo dell’anno.
Black Friday: sconti intelligenti e fiducia del consumatore
Le persone cercano costantemente sconti, ma vogliono anche trasparenza. Secondo DHL:
- solo il 50% dei consumatori si fida pienamente dei prezzi promozionali;
- il 16% dichiara di non fidarsi affatto.
Il rischio è quindi duplice tra svalutare la marginalità e indebolire la percezione del brand.
La soluzione è lavorare su sconti mirati, non generalizzati:
- offerte riservate alla community;
- bundle ad alto valore percepito;
- promozioni attivate su comportamenti reali (carrelli abbandonati, clienti VIP);
- vantaggi non basati solo sul prezzo (delivery più veloce, packaging premium, garanzie estese)
Il Black Friday non deve essere una guerra al ribasso, ma un’occasione per mettere in scena il valore del brand.
Strategie operative efficaci per distinguersi durante il Black Friday
Per distinguersi in un Black Friday super competitivo servono azioni precise, soprattutto dal punto di vista tecnico e strategico:
- Ottimizzazione del sito: velocità, mobile-first e check-out rapido non sono più optional, ma i fattori che determinano la conversione nei momenti di traffico intenso.
- Dati e analisi: studiare il comportamento degli utenti, analizzare il 2024 e definire target specifici (es. Gen Z, acquirenti ricorrenti, clienti in fascia alta).
- Automazione e personalizzazione: email, notifiche push, sequenze di recupero carrello, adv dinamiche, tutto modulato sui segmenti reali.
- Customer experience: promozioni chiara, pochi passaggi, opzioni di consegna visibili. L’esperienza vince, gli sconti sono secondari.
- Analisi post-evento: capire cosa ha funzionato davvero è il miglior investimento per il Black Friday successivo.
Black Friday: un’occasione da non perdere
Il Black Friday non rappresenta solo un picco di vendite: è una leva strategica fondamentale per aumentare la visibilità del brand e costruire relazioni durature con i clienti. Le aziende che iniziano già oggi a investire in analisi dei dati, automazione dei processi e ottimizzazione dell’esperienza utente nel contesto dell’eCommerce acquisiranno un vantaggio competitivo concreto, facilmente misurabile in termini di performance e fidelizzazione.
In Alma Digital affianchiamo brand e retailer nella progettazione e implementazione di strategie eCommerce integrate, personalizzate e basate sui dati, pensate per massimizzare risultati e opportunità durante eventi chiave come il Black Friday.
FAQ (Domande frequenti)
Che cos’è il Black Friday?
Il Black Friday è un evento commerciale nato negli USA negli anni ’60 e oggi rappresenta uno dei periodi di shopping più importanti al mondo, con oltre 200 milioni di consumatori coinvolti ogni anno.
Quanto dura il Black Friday 2025?
Nel 2025 il Black Friday è il 28 novembre, ma l’evento si estende ormai alla “Black Week” e spesso al “Black Month”, con offerte attive per più giorni o settimane.
Cosa conviene comprare durante il Black Friday?
Gli acquisti più convenienti riguardano elettronica, moda, prodotti per la casa e beauty. Molti brand propongono bundle, offerte dedicate alla community e vantaggi extra oltre agli sconti.
Come funzionano gli sconti del Black Friday?
Gli sconti sono variabili e gestiti dai brand: secondo DHL solo il 50% dei consumatori si fida dei prezzi promozionali, motivo per cui molti marchi puntano su sconti mirati, bundle e vantaggi premium per aumentare la trasparenza.
Dove conviene comprare durante il Black Friday 2025?
Conviene acquistare su store online affidabili, marketplace come Amazon e siti con politiche di reso chiare. Secondo Shopify, nel 2025 gli utenti preferiscono esperienze integrate tra online e offline.